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Il museo dell’orologio da torre G. Bergallo a Tovo San Giacomo

Quando pensiamo all’entroterra ligure, spesso la nostra immaginazione vaga tra curiosi borghi medievali in cui il tempo sembra essersi fermato. Oggi vogliamo invece portarvi in un luogo, non distante da Loano, in cui si celebra lo scorrere del tempo.

Parliamo del Museo dell’orologio da torre G. Bergallo a Bardino Nuovo (una frazione di Tovo San Giacomo). Lo trovate nell’ex Palazzo Comunale, accanto alla Chiesa parrocchiale di San Sebastiano. Una volta arrivati vi consigliamo di prendervi due minuti per ammirare il paesaggio mozzafiato della Val Maremola.

Una passione per gli orologi da torre lunga un secolo

In questo curioso museo viene esposta la collezione di orologi meccanici di Giuseppe Bergallo, l’ultimo maestro orologiaio della dinastia Bergallo. La sua famiglia produsse infatti orologi dal 1860 al 1980, nella casa officina non distante dal museo. I Bergallo costruirono orologi da torre un po’ ovunque in Liguria, ma se ne trovano anche in Piemonte, Val d’Aosta, Valtellina e addirittura in Patagonia.

Il museo nacque dalla volontà di Giuseppe Bergallo di donare alla comunità del suo paese la sua intera collezione. Si tratta di pezzi autentici e di gran pregio (dal 1600 al XX secolo) raccolti dalla sua famiglia negli anni.

Perchè visitare il Museo dell’Orologio G. Bergallo

Vi siete mai chiesti come facessero i nostri nonni a scandire il tempo? Una miriade di oggetti elettronici ci aiutano oggi a tenere sotto controllo il tempo che passa. Quello che ai nostri giorni diamo per scontato, un tempo rappresentava l’unico modo in cui una comunità poteva organizzare la propria vita. I rintocchi della campana, azionati da sofisticati congegni meccanici, invitavano le persone agli eventi liturgici, ma le accompagnava anche nel lavoro quotidiano.

Un ingranaggio imponente costituiva la struttura dell’orologio che si inseriva nella torre muraria. Questa si azionava grazie a un sistema di contrappesi che garantivano la carica necessaria per un periodo di tempo limitato. Un addetto aveva poi il compito di rinnovare manualmente la carica. La complessità di questo lavoro vi sarà più chiaro grazie ai tantissimi oggetti esposti al museo. Potrete ammirare infatti lancette, carrucole, pesi e i tanti strumenti di lavoro dei Bergallo. Inoltre, troverete fotografie, documenti e articoli di giornale che testimoniano l’attività di Giovanni Bergallo negli anni.

Il piccolo museo venne inaugurato nel 1997, un anno dopo la morte di Bergallo. L’artigiano di Bardino Nuovo, scomparso a 92 anni, non riuscì dunque a festeggiare l’apertura del museo, testimonianza del lavoro di una vita intera. La sua produzione appare ancora più importante oggi, in quanto non esistono eredi in grado di proseguire la sua attività.

Quali sono gli orari di apertura del museo

Da ottobre a maggio il museo segue i seguenti orari:

Venerdi – sabato – domenica: 15.00 – 18.00

Da giugno ad agosto:

Venerdì – sabato – domenica: 17.00 – 21.00

Settembre:

Venerdì – sabato – domenica: 16.00 – 20.00

Il biglietto costa 5 euro e comprende la visita guidata di circa 45 minuti. Esistono delle scontistiche applicate alle comitive e per chiunque sia in possesso della Ligurian Riviera – Tourist card, disponibile al momento del pagamento della tassa di soggiorno al check in.

Se avete intenzione di programmare una vacanza Ai Pozzi Village e avete bisogno di informazioni sulle escursioni nell’entroterra ligure, non esitate a contattarci! Saremo lieti di farvi scoprire le meraviglie del nostro territorio!

 

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