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Cosa vedere a Isallo, frazione di Magliolo

La Liguria, lo sappiamo bene, è nota a gran parte dei turisti soprattutto per le sue spiagge. Il nostro mare, coi suoi arenili e i comodi stabilimenti, offre facilmente l’opportunità di ritemprarsi dopo un anno di duro lavoro. Eppure, ci piace ricordare a chi alloggia nel nostro villaggio che poco distante dalla costa si trovano paesaggi incantati – con boschi, torrenti, antiche case contadine –  a far da possibile scenario alle passeggiate estive. Uno di questi luoghi è Isallo, nel comune di Magliolo, che si trova a pochi chilometri da Loano.

Un po’ di storia

Gli insediamenti umani in quest’area risalgono, secondo le fonti, a un periodo che va dall’VIII al V secolo a.C. grazie alla presenza degli antichi liguri che per primi abitarono queste zone. In epoca medievale anche il territorio di Magliolo fece parte della marca Aleramica, per passare poi sotto il controllo dei vescovi di Albenga. Inserito tra i possedimenti del Marchesato di Finale, venne venduto dall’ultimo discendente dei Del Carretto alla Spagna nel 1598. La Repubblica di Genova riuscì poi a riacquistare il marchesato alla corona spagnola nel 1713, pagandolo 46 tonnellate di monete d’argento.

Nel 1795 il marchesato prese parte alle battaglie tra l’esercito austro piemontese e i francesi di Napoleone. A questo punto il territorio di Magliolo si inserì nel Dipartimento del Letimbro, che aveva come capoluogo Savona. La Repubblica di Genova non esisteva più: al suo posto vi era ormai la Repubblica Ligure.

Nel 1815 il Congresso di Vienna stabilì che questo territorio rientrasse nel Regno di Sardegna. Dal 1861, invece, iniziò anche per Magliolo l’avventura italiana.

La frazione di Isallo e il suo territorio

Il territorio di Isallo, come abbiamo detto, fa parte del comune di Magliolo e si sviluppa lungo il torrente Maremola. Il paesaggio qui è davvero unico. La vegetazione della macchia mediterranea la fa da padrona finché, sul confine naturale con le Alpi Appenniniche, non si accompagna a quella alpina. Ci troviamo, infatti, nel punto di incontro tra tre regioni biogeografiche – mediterranea, alpina e continentale – casa di un gran numero di animali selvatici, tra uccelli rapaci, cinghiali, volpi, scoiattoli, caprioli e daini. I boschi di quest’area sono ricchi di castagneti, attraversati da torrenti e frequenti cascatelle. Insomma, una natura selvaggia ma idilliaca, protetta dalla pace dei monti.

L’antica Ferriera

Ma Isallo ha anche una storia che vale la pena raccontare. In quest’area si trovano, infatti, i resti dell’antica Ferriera, una fabbrica attiva dal 1730 al 1860 e che costituì la fonte di sostentamento più importante per la popolazione locale. La struttura, che oggi rappresenta un monumento di archeologia industriale, è raggiungibile dalla strada provinciale 4 del santuario dei santi Cosma e Damiano. La Ferriera si trova in una zona ricca di acqua e boschi, per la necessità di ricavare il carbone da usare come combustibile. Il ferro arrivava dalle miniere dell’Isola d’Elba alla spiaggia di Pietra Ligure. Da qui veniva poi trasportato sul dorso di muli fino a Isallo.

La “via del ferro” era al tempo molto faticosa e lunga. Si snodava lungo la val Maremola interessando diverse località prima di arrivare a Isallo. Solo una volta giunti a destinazione i mulattieri potevano concedersi una pausa, fermandosi in un’osteria qui vicino, divenuta ora un noto agriturismo.

Una volta lavorato, il ferro veniva imbarcato nuovamente sulle navi che da Pietra Ligure partivano per raggiungere fino luoghi anche molto lontani.

Perché visitare Isallo

Sono tanti i sentieri che permettono di assistere a panorami di grande bellezza e che si collegano al colle del Melogno, come quello delle Terre Alte. Per i più coraggiosi e sportivi, non possiamo non citare la ferrata degli artisti, che percorre in salita la rocca dei Balzi Rossi fino al Bric dell’Agnellino. Un percorso facilitato dalla presenza di staffe e supporti per consentire la salita, ma che si conclude con un ponte tibetano di 40 metri. Insomma, un tragitto non per tutti, ma che consigliamo comunque di conoscere almeno attraverso le numerose testimonianze fotografiche e video che potete reperire su internet, per farvi un’idea della meraviglia naturalistica che offre questo angolo di Liguria!

Se state valutando una vacanza a Loano, date uno sguardo alle nostre offerte. Relax, natura e buon cibo sono solo alcune delle sorprese che la Liguria ha in serbo per voi!

 

 

 

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